Riconoscere lo stress in se stessi e negli altri: ecco come gestirlo nel modo giusto
Lo stress mentale è onnipresente nella nostra vita quotidiana e insorge quando le richieste superano le nostre capacità personali di farvi fronte. I sintomi possono manifestarsi in diversi modi: fisicamente, ad esempio sotto forma di tensioni muscolari o spossatezza, emotivamente, sotto forma di irritabilità e ansia, e cognitivamente, sotto forma di problemi di concentrazione e rimuginio.
Ecco perché è importante riconoscere lo stress mentale
Questi segnali possono essere interpretati come segnali d’allarme e indicano che la nostra salute psichica ha bisogno di attenzione. Infatti, lo stress non è gravoso solo a breve termine, ma può anche avere conseguenze fisiche e mentali che, se lo stress persiste, possono addirittura diventare croniche.
Lo stress si manifesta in modo molto diverso da persona a persona. Pensate a cosa vi provoca stress e a quali situazioni potete guardare con serenità, mentre per un/una collega potrebbero risultare molto stressanti.
Se desiderate aiutare gli altri in situazioni di questo tipo, è utile essere sensibilizzati e attenti ai segnali di allarme e sapere come offrire sostegno a voi stessi e agli altri nei momenti di stress.
Come riconoscere lo stress in se stessi e negli altri
Gestire consapevolmente i propri carichi e quelli delle persone care permette di offrire supporto tempestivo e di superare meglio le situazioni di stress. Lo stress può manifestarsi attraverso i seguenti segnali:
- alterazioni del comportamento (ad es. isolamento, irritabilità)
- sintomi fisici (ad es. disturbi del sonno, inappetenza)
- segnali emotivi (ad es. sbalzi d’umore, paure)
- sintomi cognitivi (ad es. rimuginio mentale, difficoltà di concentrazione)
Tuttavia, va sottolineato che lo stress può manifestarsi in modo del tutto individuale. Mentre in alcune persone è colpito solo uno degli ambiti sopra menzionati, in altre lo stress può manifestarsi contemporaneamente a tutti i livelli. Saper individuare lo stress in se stessi o negli altri è il primo passo per poter reagire in modo adeguato. È utile prestare regolarmente attenzione a se stessi e al proprio ambiente e riconoscere attivamente i cambiamenti. Magari a questo punto potreste prendervi qualche minuto per riflettere sui sintomi che conoscete nelle situazioni di stress.
Al riguardo potrebbe esservi utile anche il nostro workbook sul tema «porre limiti».
Se vi accorgete che nei periodi di stress fate fatica a fermare il turbinio di pensieri, vi consigliamo la lettura del nostro articolo in cui abbiamo raccolto per voi alcuni utili consigli.
È comunque importante sottolineare che lo stress non è sempre necessariamente negativo. Può essere motivante e stimolante. Tuttavia, se lo stress percepito diventa un carico costante, non è solo di breve durata e coinvolge diversi ambiti della vita (lavoro, famiglia, hobby,…), è necessario essere prudenti e prestare maggiore attenzione.
Volete imparare a gestire il people pleasing? Allora siete in buona compagnia. Per questo motivo, in collaborazione con le esperte e gli esperti della piattaforma di psicoterapia Aepsy, abbiamo elaborato un workbook gratuito con preziosi consigli ed esercizi per gestire il people pleasing.
La comunicazione come chiave per una sana gestione dello stress
Se emerge chiaramente che una persona a voi vicina è stressata e magari notate alcuni sintomi di stress, parlare è il primo passo da compiere per aiutarla.
Iniziare a parlare di stress mentale non è sempre facile. In questo contesto, alcune regole fondamentali della comunicazione possono aiutare a gestire una conversazione di questo tipo, ad esempio:
- Utilizzare messaggi io per comunicare le proprie osservazioni e i propri sentimenti.
- Ascolto attivo per dare davvero spazio all’interlocutore ed esprimere stima nei suoi confronti.
- Scegliere il momento e l’ambiente adatti, per esempio quando si ha un attimo di calma o durante una breve passeggiata.
- Adottare un atteggiamento aperto e privo di pregiudizi (cosa non sempre facile).
- Un possibile colloquio potrebbe iniziare, ad esempio, dicendo: «Ho notato che ultimamente tendi a isolarti. Questo mi preoccupa. Ti va di raccontarmi come stai?»
Ulteriori spunti sono disponibili anche nel workbook che potete scaricare qui.
In caso di chiari segnali di stress: come posso fornire sostegno nelle situazioni di crisi?
Quando è chiaro che lo stress è effettivamente notevole, è importante mantenere la calma e fornire un sostegno mirato. In questo caso può essere importante:
- non promettere soluzioni rapide
- essere consapevoli dei propri limiti
- eventualmente indirizzare a specialisti
Un utile filo conduttore per il colloquio potrebbe essere il seguente:
- Riconoscere la situazione («Sembra una situazione molto stressante.»)
- Creare sicurezza («Di cosa hai più bisogno adesso?»)
- Pianificare insieme i prossimi passi (azioni concrete, attivare la rete di sostegno, concordare gli incontri successivi)
Cura di sé e definizione dei propri limiti fanno parte della corretta gestione dello stress
Riconoscere e rispettare i propri limiti è fondamentale per poter prestare aiuto a lungo termine. È utile monitorare consapevolmente le proprie energie e gestirle in modo attivo. È importante distinguere chiaramente tra ciò che ci dà e ciò che ci sottrae energia:
- ciò che dà energia sono attività o persone che ci rafforzano e ci ricaricano;
- ciò che sottrae energia sono situazioni o persone che ci prosciugano e ci stressano.
Prendersi cura di sé significa pianificare consapevolmente tempo e spazio per attività e relazioni che restituiscono energia. Ciò rafforza la resistenza personale, detta anche resilienza, e consente di sostenere gli altri a lungo termine.
Esercizio di immaginazione «Il tuo flusso di energia» per ridurre lo stress
Un metodo efficace per l’autoriflessione e la cura del proprio bilancio energetico può essere il seguente esercizio di immaginazione:
- Assumete una posizione comoda, chiudete gli occhi e respirate profondamente.
- Concentrate consapevolmente la vostra attenzione sul vostro respiro e percepite il flusso dell’aria che entra ed esce.
- Lasciate che i pensieri scorrano dolcemente senza trattenerli e ritornate sempre alla respirazione.
- Immaginate il vostro bilancio energetico come una bilancia. Da un lato ci sono i fornitori di energia: luminosi, caldi ed energizzanti. Dall’altro lato ci sono i consumatori di energia: scuri, pesanti e logoranti.
- Ora visualizzate concretamente: cosa vi dà forza? Quali attività vi caricano? Quali persone vi fanno stare bene? Cosa vi costa particolarmente tanta energia? Quali situazioni vi sfiniscono? Quali interazioni vi affaticano?
- Osservate i piatti della bilancia. Quale piatto prevale attualmente? Quali leve potete utilizzare per creare un maggiore equilibrio?
- Per concludere, fate ancora un paio di respiri consapevoli e riaprite lentamente gli occhi.
Infine, prendetevi due minuti di tempo per annotare le vostre constatazioni e i vostri pensieri. Questo confronto consapevole può aiutarvi a prendervi cura di voi stessi e dei vostri cari nel lungo periodo, prestando attenzione ai vostri limiti e rispettandoli.
Se vi accorgete di non essere abbastanza concentrati su voi stessi, trovate ulteriori informazioni sul cosiddetto «people pleasing» nel nostro articolo sull’argomento.
Desiderate parlare con qualcuno del vostro stress mentale?
Aepsy, il nostro partner per la salute mentale, vi aiuta a farlo. Aepsy offre coaching online e psicoterapie individuali per ogni esigenza, ovunque vi troviate. Con la nostra assicurazione complementare Atupri Intense ci assumiamo il 75 % dei costi delle terapie presso Aepsy, fino a un massimo di CHF 2’000.– all’anno. Affinché possiate affrontare la vita più forti, resilienti e felici.
Comunicare chiaramente i limiti fa parte della corretta gestione dello stress
Non sempre è facile rispettare i propri limiti e comunicarli ad altre persone. Tuttavia, per gestire correttamente lo stress è molto importante imparare a farlo e porsi dei limiti quando il carico diventa troppo pesante.
Formulazioni utili in queste situazioni possono essere per esempio:
- «Sono qui per te, ma non posso farcela da solo. Cerchiamo insieme ulteriore sostegno.»
- «Capisco quanto sia difficile per te, ma non posso risolverlo da solo. Sarò felice di aiutarti a trovare un aiuto professionale.»
Nel riconoscere lo stress: prestare assistenza e sostegno nel rispetto dei propri limiti
La capacità di riconoscere tempestivamente lo stress mentale, di condurre le conversazioni in modo costruttivo e, allo stesso tempo, di rispettare i propri limiti, contribuisce notevolmente a relazioni sane e alla propria salute mentale, ma non è sempre facile. La prevenzione e la cura di sé possono essere fattori decisivi per poter essere stabili e di sostegno a lungo termine per sé e per gli altri.
Il nostro workbook gratuito vi spiega come riconoscere tempestivamente lo stress, condurre colloqui costruttivi e allo stesso tempo prendersi cura della propria salute mentale: Workbook «People Pleasing e porre limiti».
Altri esercizi e un modello di conduzione dei colloqui sono disponibili nel workbook gratuito che abbiamo preparato insieme alle esperte e agli esperti di Aepsy.
Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con Aepsy ed elaborato con il supporto della psicologa Luci Schlothauer.
Informazioni sull’autrice:
Luci Schlothauer, psicologa
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Luci Schlothauer lavora come psicologa presso Aepsy e sta conseguendo parallelamente il dottorato nel campo dello stress e della psicologia positiva. Con oltre otto anni di esperienza pratica, aiuta le persone che attraversano fasi difficili della vita a raggiungere i propri obiettivi e a sviluppare nuove prospettive.
Sulla nostra collaborazione con Aepsy:
Collaboriamo con Aepsy per offrirvi un accesso semplice e rapido a un supporto psicologico qualificato. In questo modo vogliamo essere certi che vi sentiate assistiti nel miglior modo possibile, sia fisicamente sia psicologicamente.
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